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Ricordi dalla celebrazione del 20 settembre 2015
Lunedì 28 Settembre 2015 12:53

Pubblichiamo di seguito alcune immagini della celebrazione del 145° anniversario della Breccia di Porta Pia, domenica 20 settembre scorsa: il ritrovo in piazza XX Settembre e il convegno sul tema della laicità delle istituzioni (è possibile cliccare sulle foto per visualizzarle e scaricarle in formato più grande).

Grazie a tutti coloro che hanno celebrato questo importante appuntamento insieme a noi!

 
Celebrazione del 145° anniversario della Breccia di Porta Pia
Martedì 15 Settembre 2015 13:45

L'UAAR Livorno vi invita a celebrare insieme il 145° anniversario della breccia di Porta Pia, in collaborazione con: Circolo "L. Einaudi", Livorno delle Diversità, Circolo di Cultura Politica "G. E. Modigliani", AMII (Associazione Mediazione Interculturale Interreligiosa, Reset Livorno.

L'appuntamento è per domenica 20 settembre: alle 11:15 vi aspettiamo in Piazza XX Settembre con la Fanfara dei Bersaglieri di Montopoli; mentre alle ore 16:30 presso la Sala degli Specchi in Villa Mimbelli (via S. Jacopo in Acquaviva) avrà luogo un dibattito su "Laicità è far decidere ai cittadini le regole istituzionali".

Di seguito la locandina con tutte le informazioni sui due eventi (disponibile per il download).

 

20settembre

 

 
Due lettere al Tirreno: Sulla recente sentenza della Cassazione - Fare luce sui soldi alla Caritas
Sabato 01 Agosto 2015 09:58

Pubblichiamo di seguito il testo di due lettere inviate al Tirreno per il nostro circolo, la prima in merito alla recente sentenza della Corte di Cassazione sull'obbligo per le scuole religiose di pagare la tassa sugli immobili; la seconda è una lettera aperta al sindaco di Livorno Nogarin sulle questioni aperte relative alle finanze della Caritas, di cui ci siamo già occupati in passato.

Fateci conoscere le vostre opinioni in merito, e aiutateci a diffondere.

 
"Le scuole cattoliche paghino le tasse": l'UAAR lancia una campagna nazionale
Martedì 28 Luglio 2015 07:58

Chi ha un’attività commerciale paghi le tasse. Non c’è nulla di ideologico in quest’affermazione: lo richiedono la logica e il buon senso e l’ha ribadito più volte l’Europa. Altre scuole private già lo fanno. Chi chiede l’esenzione sta dunque pretendendo un privilegio, necessario per coprire la propria incapacità manageriale.

È quanto sostiene l’Uaar. Che si dichiara «per nulla stupita» dall’annuncio del governo di intervenire prontamente sulla materia. Quel governo che ha già aiutato in tutti i modi le scuole cattoliche: definendo «simbolica» una retta di 7.000 euro e introducendo, poche settimane fa, nuove facilitazioni che, unite ai fondi già concessi da Stato e amministrazioni locali, portano la cifra erogata annualmente a quasi un miliardo di euro.

«E meno male che Stato, Regioni e Comuni piangono miseria», commenta Raffaele Carcano, segretario Uaar. Facendo pagare le imposte dovute alle scuole religiose, sarebbero disponibili risorse importanti per tutta la comunità. La paventata chiusura di tali scuole non deve preoccupare: lo Stato, che ha l’obbligo costituzionale di istituirle dove servono, può sfruttare la propria economia di scala e può anche utilizzare i fondi dell’8×1000 statale. «Altra questione su cui il governo si sta comportando in modo inaccettabile», torna a denunciare l’Uaar.

Per questo motivo i circoli Uaar stanno cominciando a scrivere ai Comuni, affinché avviino tutte le iniziative necessarie affinché le scuole private del proprio territorio paghino le imposte dovute. E invita tutta la cittadinanza a unirsi in tale richiesta. «La Chiesa è il più grande proprietario immobiliare italiano», conclude Carcano: «non si capisce perché agevolarla, e perché farlo andando contro l’Europa e la Costituzione. Il Vaticano dice di voler essere povero, ma i fatti dimostrano che vuole essere ancor più ricco: non è disponibile a pagare nemmeno quanto già pagano gli altri».

- Comunicato stampa Uaar

 
Mafia e religiosità - in risposta a Don Ciotti
Lunedì 13 Luglio 2015 09:37

Pubblichiamo per diffusione una lettera aperta (che sottoscriviamo) scritta dal coordinatore del circolo UAAR di La Spezia, Cesare Bisleri, a "Libera" a commento di alcune affermazioni di Don Luigi Ciotti durante una lezione tenuta qualche mese fa alla Scuola Superiore di Polizia. La lettera è stata pubblicata sul primo numero (aprile 2015) della rivista del circolo UAAR di Venezia, "42" che potete trovare a questo link in download gratuito:

42 rivista dell'UAAR Venezia

 
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